la storia
Traffiume, (in lombardo occidentale “Trefiüm”), è una frazione del comune di Cannobio, la più grande e popolosa. È il torrente Cannobino a segnare il confine fra Traffiume, dal latino trans – flumen ossia oltre il fiume, e il capoluogo Cannobio.
D’estate, il clima di questa località coniuga il caldo mite del Lago Maggiore con il fresco, a tratti pungente, del vento che dalla Valle Cannobina si incunea nel borgo. Durante la stagione invernale il clima è piuttosto freddo in quanto a partire dalla fine di novembre il sole rimane nascosto dal monte Carza per due lunghi mesi, durante i quali la temperatura rimane sovente sottozero per tutto il giorno. In soli 3 chilometri di distanza dal lago, la temperatura può scendere anche di 5 gradi. Non è infatti infrequente che a Traffiume nevichi e che a Cannobio piova. L’abitato di Traffiume è di gran lunga più antico di quello di Cannobio; infatti lo storico Polibio, dando le dimensioni del Lago Maggiore ci fa immaginare che le acque del lago lambivano l’attuale paese che costituiva così il passaggio obbligato verso la Svizzera.
Le vie di comunicazione che portano da Cannobio a Traffiume sono principalmente due: la ex Strada Statale 631 della Valle Cannobina ora Strada Proviciale 75 della Val Cannobina e la Strada Provinciale 94 di Traffiume che partono rispettivamente, la prima a sud dell’abitato di Cannobio e la seconda a nord.